martedì 28 giugno 2011

Allarme rosso sulla rete: l'ultima porcata

Delibera agcom, la rete si mobilita contro la censura


E adesso tocca alla rete: questa maggioranza agonizzante, visti i risultati delle ultime elezioni amministrative e il responso referendario, prima di smobilitare s'accinge a sferrare un attacco contro la rete, con l'evidente scopo di ridare alle tv di regime il monopolio dell'informazione e della formazione delle coscienze.
Suoniamo le nostre sirene:


Io non ci sto
no censura
no bavagli


invito tutti i blogger
a pubblicare
un post contro la censura

"Per vent'anni dobbiamo impedire a questo cervello di funzionare", disse contro Antonio Gramsci il pubblico ministero Isgrò nella sua requisitoria dinanzi al Tribunale speciale per la difesa dello Stato.
A questa maggioranza bastano un paio di anni, da qui sino alle prossime elezioni politiche: la rete è un cervello e ognuno di noi è un neurone che connettendosi con altri migliaia di neuroni forma un'intelligenza collettiva. Ora, vogliono impedire a questo cervello virtuale di funzionare.

Posta un commento