lunedì 11 luglio 2011

Povera Patria mia, devastata dagli abusi del potere


Caro Oude, la rappresentazione ch'io ho del mio paese in questo momento storico è più o meno questa:

un povero San Sebastiano trafitto da tante frecce, che sanguina da ogni parte.
Come cantava Franco Battiato:


Povera patria (Franco Battiato)

Povera Patria! Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos'e` il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.

Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese e` devastato dal dolore...
ma non vi danno un po' di dispiacere
quei corpi in terra senza piu` calore?

Non cambiera`, non cambiera`
no cambiera`, forse cambiera`.

Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali,
Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale.

Non cambiera`, non cambiera`
si` che cambiera`, vedrai che cambiera`.

Voglio sperare che il mondo torni a quote piu` normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli piu` di dittature,
se avremo ancora un po' da vivere...
la primavera intanto tarda ad arrivare.
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