Avevo i miei blogs dove postavo la mia scrittura, ma non ero completamente soddisfatto.
Il blog è un luogo che frammenta la scrittura.
Non lascia trasparire l’unità di un’opera.
Avevo bisogno di pubblicare.
Richard Rorty, in un saggio su’ La storiografia filosofica: quattro generi (1988), suggeriva l’idea che la «storiografia filosofica» è una nozione che ha perso la sua utilità. Ebbene, se scorro i titoli dei manuali di filosofia più diffusi nelle scuole superiori del Terzo millennio, noto che la dicitura “Storia della filosofia” è completamente scomparsa, mentre, nei manuali adottati nel secolo appena trascorso questa dicitura era piuttosto frequente. Presento un elenco sommario in cui tale titolo compariva o dove, quantomeno, era suggerito nello stesso titolo un approccio storico allo sviluppo del pensiero filosofico:
Piove. È mercoledì. Sono a Cesena…
Contro gli idoli perversi della scuola italiana
Chi avrà un giorno la pazienza di leggere il mio saggio, s'accorgerà che L’aula vuota di Ernesto Galli della Loggia è stato per me più un pretesto o se vogliamo un’occasione per riflettere su alcuni nodi controversi del sistema scolastico italiano. Diciamo che sono stato sollecitato dalla lettura di questo saggio per mettere a fuoco alcuni temi sulla scuola che mi premevano in maniera particolare.
Scrivo questo post per ringraziare personalmente l’attore #FortunatoCerlino per l'interpretazione suggestiva che ha saputo dare alla mia favola Il contadino stolto e la volpe. Mi ha fatto molto piacere che abbia scelto questo "apologo", scritto una decina di anni fa, per illustrare la situazione odierna.
La mia anima serena come luce che penetra nel cosmo non arriva mai a una meta, ma viaggia solitaria in mezzo a tante nebulose planetarie, e ...