Letteratura e altro ancora

Letteratura e altro ancora
Sono un autore di nicchia, sono un autore che nicchia.
Così scrivevo di me stesso qualche anno fa.
Avevo i miei blogs dove postavo la mia scrittura, ma non ero completamente soddisfatto.
Il blog è un luogo che frammenta la scrittura.
Non lasciare trasparire l’unità di un’opera.
Avevo bisogno di pubblicare.
Ho provato con l’autopubblicazione, fino a quando ho scoperto che ci sono tanti intoppi burocratici da assolvere. E perciò ho deciso di ritirare tutto ciò che avevo pubblicato.
Ho cercato qualche piccola casa editrice per pubblicare la mia opera.
Niente. Il mercato è saturo di scrittori, di poeti, di narratori.
E poi la mia opera non si presta ad essere pubblicata.
La mia è una scrittura labirintica. Così voglio che sia: chi si inoltra in essa deve perdersi e smarrirsi.
Perdere le sue certezze. Smarrire le sue cognizioni. La mia scrittura deve suscitare inquietudini. Non dare punti di riferimento. La mia è una scrittura libera. Totalmente libera. Una scrittura che non vuole sottostare a nessun compromesso. È libera perché voglio sempre sentirmi libero di scrivere ciò che in un dato momento ho voglia di scrivere. È una scrittura anacronistica, fuori dal tempo, contro il tempo e a favore di un tempo a venire. Sì, è una scrittura inattuale. Pertanto, anche il mio eventuale lettore deve sentirsi libero di leggere o di non leggere ciò che scrivo, non deve più sborsare neanche un cent per leggere ciò che scrivo. L’unico cosa che gli domando è di citarmi quando è il caso e di rispettare la mia opera. Per il resto chiunque può visitare e scaricare liberamente tutte le opere che metterò su questo sito Letteratura e altro ancora. Con la mia scrittura non voglio guadagnarci nulla, ma neanche spenderci qualcosa. Sia chiaro però: anche se nulla voglio guadagnarci e nulla spendere, voglio comunque avere tanti lettori, perché una scrittura senza lettori è come un albero senza foglie. Chi dà linfa vitale agli alberi, sono, appunto, le foglie!

A mio fratello Vincenzo...

La mia anima serena come luce che penetra nel cosmo non arriva mai a una meta, ma viaggia solitaria in mezzo a tante nebulose planetarie, e ...