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domenica 20 febbraio 2022

Alberto Casadei, litweb, letteratura e web

A distanza di più di dieci anni, posso rivendicare il merito di essere stato il primo autore sul web a indicare, precisare e coniare il termine litweb, ossia di tutta quella “letteratura” (che oggi definirei “scrittura”) generata per la prima volta sul web. Lo dico perché mi è capitato di leggere sul portale dell’Enciclopedia Treccani la voce Letteratura e web (2015), firmata da Alberto Casadei, in cui si parla, appunto, di litweb, o, come preferisce scrivere l’autore, di Lit-web. Scrive Casadei: «È sempre più frequente la realizzazione di testi, anche a più mani, attraverso i forum letterari creati nel web in appositi blog o in pagine dei social network: si parla allora di Lit-web, ovvero di una letteratura nata e pensata specificamente per la rete Internet, che a volte viene poi trasposta in libri autopubblicati (self publishing) oppure stampati da editori tradizionali, ma che più spesso resta consultabile solo on-line». No, «non si parla»: quel “si” impersonale non corrisponde affatto alla realtà dei fatti: chi ha cominciato a parlare nel lontano 2011 di Litweb, a scrivere “post” su questo nuovo fenomeno social-letterario, ha un nome e un cognome. Chi ha cominciato a parlare non più di “letteratura”, ma di “scritture”, chi ha cominciato a distinguere lo scrittore dall’autore, chi ha, infine, preso coscienza del fatto che le “nuove scritture” più che la lingua espressiva avrebbero finito con il coinvolgere la struttura stessa del linguaggio, ebbene, chi ha cominciato a ripensare tutto un modo di fare letteratura è stato il sottoscritto. Un ordinario di letteratura italiana all’Università di Pisa, nonché Accademico delle Patrie lettere, qual Alberto Casadei è, queste cose elencate dovrebbe saperle, e non fingere di ignorarle, o ammantarle sotto un “si” impersonale. Che non mi voglia dare nessun riconoscimento posso anche comprenderlo: lui è un autorevole docente universitario, mentre io sono uno dei tanti “autori” apparsi sul web. Comunque, se il professor Casadei volesse approfondire il tema della Litweb gli è sufficiente digitare su un qualsiasi motore di ricerca il mio nome e cognome e scrivere accanto “litweb”. Magari potrebbe anche apprendere qualcosa di nuovo sulla litweb.

 

venerdì 28 novembre 2014

A Ippolita Luzzo, Regina della litweb!


Della Litweb, Ippolita Luzzo incarna la quintessenza femminea, fulminea, verace, pugnace...
Quando per la prima volta la incontrai in un sito letterario, mi venne spontaneo denominarla, scherzosamente, la Regina della Litweb. Lo era, in effetti... soltanto lei, insieme a Mauro Banfi, detto Il Moscone, aveva compreso lo spirito della litweb! Eravamo agli inizi del 2012, ed io avevo iniziato a scrivere dei post sulla litweb... assistevo incredulo a questo passaggio epocale, dalla scrittura a stampa alla scrittura a video, e mi interrogavo sul futuro della letteratura...
Da quel momento ho letto molti suoi post, ho seguito l'evoluzione della sua scrittura, una scrittura sempre sospesa tra la terra e la luna, tra il sogno e la realtà, tra il detto e il non detto; la sua, infatti, è una scrittura "liquida", nel senso baumaniano del termine, caratterizzata da una creatività e da una vivacità senza eguali, accompagnata da una vis polemica a tratti divertente e a tratti dissacrante!
Io credo che Ippolita Luzzo voglia vivere e sentire sino in fondo gli effetti della postmodernità, lei che proviene da una cultura a stampa, da una cultura tradizionale che aveva al suo centro il libro stampato, il libro cartaceo, solido. Perciò nei suoi post parla spesso delle sue letture, dei suoi studi e delle sue esperienze come fruitrice di libri, e ci fa avvertire una sorta di nostalgia per quel tipo di cultura che il mondo del web sta a poco a poco mettendo in secondo piano.
Se, come a me piace dire, io della litweb rappresento l'anima pensosa, umbratile, Ippolita rappresenta l'anima festosa, effervescente...
In fondo, nella scrittura, ognuno è alla ricerca della sua anima perduta...




  

venerdì 21 ottobre 2011

Il talento letterario nel tempo della litweb


La letteratura al tempo del web
Prima o poi qualcuno la domanda dovrà porsela: fra tanti scrittori e poeti “sconosciuti” che “pubblicano” nei diversi siti “letterari” ce ne sarà qualcuno che un giorno andrà a finire in qualche storia della letteratura italiana?

A mio fratello Vincenzo...

La mia anima serena come luce che penetra nel cosmo non arriva mai a una meta, ma viaggia solitaria in mezzo a tante nebulose planetarie, e ...