Una relazione tra due agenti possiamo configurarla come una “corda tesa”, formata da tutti i possibili scambi interattivi che intercorrono nel corso del tempo tra i due. Ogni scambio interattivo tra i due produce un filo. All’inizio, cioè al momento in cui i due agenti s’incontrano, possiamo ipotizzare che questo filo sia piuttosto fragile, delicato: è sufficiente un piccolo strappo per spezzarlo. Filo dopo filo la relazione diventa una corda dalla forma piuttosto “rigida” e robusta; soltanto dopo essere stata sottoposta a diverse e piccole (talvolta quasi impercettibili) pressioni, la sua rigidità comincia ad allentarsi.
Visualizzazione post con etichetta relazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta relazione. Mostra tutti i post
sabato 3 dicembre 2011
Le relazioni umane son archi tesi - (Etoanalisi)
Una relazione tra due agenti possiamo configurarla come una “corda tesa”, formata da tutti i possibili scambi interattivi che intercorrono nel corso del tempo tra i due. Ogni scambio interattivo tra i due produce un filo. All’inizio, cioè al momento in cui i due agenti s’incontrano, possiamo ipotizzare che questo filo sia piuttosto fragile, delicato: è sufficiente un piccolo strappo per spezzarlo. Filo dopo filo la relazione diventa una corda dalla forma piuttosto “rigida” e robusta; soltanto dopo essere stata sottoposta a diverse e piccole (talvolta quasi impercettibili) pressioni, la sua rigidità comincia ad allentarsi.
Iscriviti a:
Post (Atom)
A mio fratello Vincenzo...
La mia anima serena come luce che penetra nel cosmo non arriva mai a una meta, ma viaggia solitaria in mezzo a tante nebulose planetarie, e ...
-
La mia anima serena come luce che penetra nel cosmo non arriva mai a una meta, ma viaggia solitaria in mezzo a tante nebulose planetarie, e ...
-
Lasciate che mi sbrodoli da solo, ma questo post era davvero geniale: Belen Rodriguez e la nascita del figlio (racconto mediale)
-
L'uomo veramente libero é colui che rifiuta un invito a pranzo senza sentire il bisogno di inventare una scusa. Jules Renard ...
