Ho messo mano all’etoanalisi nel novembre del 2003. All’inizio la definivo Teoria dei tratti dominanti, e mi riferivo a sei tipi umani, che indicavo come seduttore, competitore, prevaricatore, e ne descrivevo i rispettivi tipi complementari: l'adattabile, l’adulatore e il sottomesso. Successivamente li ho configurati come modalità interattive complementari, ossia come strategie che un agente mette in atto al fine di affermare o preservare il proprio Sé.
