Potrebbe
essere questo il titolo da dare a un ciclo di lezioni dedicato al modo in cui
taluni narratori e poeti hanno rappresentato e/o descritto la città di Roma.
Una città in genere, e Roma in particolare, non è solo un luogo geografico, ma
soprattutto è, o può rappresentare ed esprimere, un “simbolo”, oppure essere
allegoria di una condizione umana ed esistenziale. Ma la città è anche erlebnis, ossia esperienza vissuta.
Senza dubbio, per il fatto di essere una città carica di storia e di cultura
millenaria, Roma è un simbolo” allo stesso modo in cui è erlebnis.
mercoledì 29 aprile 2020
martedì 28 aprile 2020
Gèrard De Nerval - El desdichado
![]() |
| Gèrard Nerval |
Il Principe d’Aquitania dalla torre abolita:
La mia unica Stella è morta, – e il mio liuto
è stellato del Sole nero della Malinconia.
Nella notte del Sepolcro, Tu che mi hai consolato, Restituiscimi Posillipo e il mare d’Italia,
Il fiore che al mio cuore sconfortato tanto piaceva,
E la pergola ove il pampino s'intreccia alla rosa.
lunedì 27 aprile 2020
sabato 25 aprile 2020
martedì 21 aprile 2020
domenica 19 aprile 2020
Vincenzo Cardarelli - Passato
I ricordi, queste ombre troppo lunghe
del nostro breve corpo,
questo strascico di morte
che noi lasciamo vivendo,
i lugubri e durevoli ricordi,
eccoli già apparire:
melanconici e muti
fantasmi agitati da un vento funebre.
del nostro breve corpo,
questo strascico di morte
che noi lasciamo vivendo,
i lugubri e durevoli ricordi,
eccoli già apparire:
melanconici e muti
fantasmi agitati da un vento funebre.
sabato 18 aprile 2020
venerdì 17 aprile 2020
giovedì 16 aprile 2020
mercoledì 15 aprile 2020
domenica 12 aprile 2020
Vorrei scrivere una canzone semplice d'amore...
Vorrei scrivere una canzone, una canzone semplice d'amore...
Mi piacerebbe scrivere una canzone, una di quelle belle dove c’è sempre un simpatico ritornello che ritorna ad ogni fine strofa.
Mi piacerebbe scrivere una canzone, un po’ allegra e un po’ malinconica, una di quelle che si possano cantare in autunno o in un’altra piacevole stagione.
Mi piacerebbe scrivere una canzone, senza musica e senza parole, una canzone che parlasse al vento e che non avesse tempo.
Mi piacerebbe scrivere parole semplici per una semplice canzone, parole che riempiono l’aria di buonumore, parole per una canzone ch’avesse un sapore antico, come quelle nenie che ascoltavo da bambino.
Mi piacerebbe scrivere una canzone che può ascoltare soltanto il cuore. Mi piacerebbe… ma forse l’ho scritta…
Ascoltala, risuona tra le righe… Ascoltala nella sera o nella tarda primavera, ascoltala nella sera perché è nella sera che risuonano tutte le belle primavere..
Mi piacerebbe scrivere una canzone, una di quelle belle dove c’è sempre un simpatico ritornello che ritorna ad ogni fine strofa.
Mi piacerebbe scrivere una canzone, un po’ allegra e un po’ malinconica, una di quelle che si possano cantare in autunno o in un’altra piacevole stagione.
Mi piacerebbe scrivere una canzone, senza musica e senza parole, una canzone che parlasse al vento e che non avesse tempo.
Mi piacerebbe scrivere parole semplici per una semplice canzone, parole che riempiono l’aria di buonumore, parole per una canzone ch’avesse un sapore antico, come quelle nenie che ascoltavo da bambino.
Mi piacerebbe scrivere una canzone che può ascoltare soltanto il cuore. Mi piacerebbe… ma forse l’ho scritta…
Ascoltala, risuona tra le righe… Ascoltala nella sera o nella tarda primavera, ascoltala nella sera perché è nella sera che risuonano tutte le belle primavere..
sabato 11 aprile 2020
Lacrima nera - Musica di Domenico Corino
Ad ogni stagione
un nuovo ciclo s'avvicina
battesimo di vita
che rinasci
a dolori antichi
o a nuove gioie
ch'aspettano soltanto
l'alba piena
d'un ultimo
ma limpido tramonto
giovedì 9 aprile 2020
mercoledì 8 aprile 2020
domenica 5 aprile 2020
Rainer Maria Rilke - Come potrei trattenerla in me...
Come potrei trattenerla in me,
la mia anima, che la tua non sfiori;
come levarla oltre te, all'infinito?
Potessi nasconderla in un angolo
sperduto tra le tenebre;
un estraneo rifugio silenzioso
che non seguiti a vibrare
se vibra il tuo profondo.
Ma tutto quello che ci tocca,
te e me insieme
ci tende come un arco
che da due corde un suono solo rende
Su quale strumento siamo tesi,
e quale grande musicista ci tiene nella mano?
O dolce canto.
giovedì 2 aprile 2020
mercoledì 1 aprile 2020
Cuore immobile
Cuore immobile
Immobile era il mio cuore,
scorticato dalla pioggia battente d'estate,
dall'ebbrezza leggera della sera,
quando sospirava parole mielate
nei suoi accenti autunnali
mentre ascoltavo una melodia
appena appena accennata,
e me ne restavo assorto,
incantato, quando diceva:
sorgi e risorgi ancora
profumo d'estate,
odore di terra bagnata,
sorgi alla vita
sorgi all'amore
sorgi a ciò che fa
piangere e sognare
e vola, vola lontano
vola fino a sfiorare
le infinite meraviglie
e le sue eterne stagioni,
e canta, canta ancora
questo infinito canto d'amore....
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