domenica 30 novembre 2014

Fragonard o i casi felici dell’altalena @brunocorino



 Jean-Honoré, meglio noto in Francia col nome di Fragonard, ha da poco compiuto trentaquattro anni, e si trova nel pieno della sua potenza creativa, eppure da diversi giorni gli capita di starsene inerte davanti a una tela bianca, senza provare il minimo desiderio di riprendere in mano un solo pennello.

Illusioni…


… tra lo spezzare di questa foglia
che dall’albero si stacca
leggera come piuma
e questo vento soffice
che spira da ponente
e che allieta l’animo
di luci e di speranze…
tra lo stridìo del gabbiano
che si perde nell’eliorizzonte
d’un tramonto labil/mente
tu credi d’abitare
il senso del creato
e ti culli nell’idea
che anche il dolore
sia parte d’un cosmico
disegno e non vedi
invece ch’è soltanto
.....
un urlo disperato.

...qui nulla è al sicuro.


Dinoccolata nella sera blu mi scrutavi.
Il tuo corpo parlava, ma la bocca taceva.
E a me piaceva ascoltare il tuo silenzio...
Sono i miei tormenti a tormentarmi
non il fiore che sboccia tra le pieghe
che non s’offre e non si ritrae,
e che morde i miei desideri,
facendo vacillare la mia calma,
sul dorso di un abisso.
Ecco perché dico:
qui nulla è al sicuro.

venerdì 28 novembre 2014

Accarezzami l'anima...


A Ippolita Luzzo, Regina della litweb!


Della Litweb, Ippolita Luzzo incarna la quintessenza femminea, fulminea, verace, pugnace...
Quando per la prima volta la incontrai in un sito letterario, mi venne spontaneo denominarla, scherzosamente, la Regina della Litweb. Lo era, in effetti... soltanto lei, insieme a Mauro Banfi, detto Il Moscone, aveva compreso lo spirito della litweb! Eravamo agli inizi del 2012, ed io avevo iniziato a scrivere dei post sulla litweb... assistevo incredulo a questo passaggio epocale, dalla scrittura a stampa alla scrittura a video, e mi interrogavo sul futuro della letteratura...
Da quel momento ho letto molti suoi post, ho seguito l'evoluzione della sua scrittura, una scrittura sempre sospesa tra la terra e la luna, tra il sogno e la realtà, tra il detto e il non detto; la sua, infatti, è una scrittura "liquida", nel senso baumaniano del termine, caratterizzata da una creatività e da una vivacità senza eguali, accompagnata da una vis polemica a tratti divertente e a tratti dissacrante!
Io credo che Ippolita Luzzo voglia vivere e sentire sino in fondo gli effetti della postmodernità, lei che proviene da una cultura a stampa, da una cultura tradizionale che aveva al suo centro il libro stampato, il libro cartaceo, solido. Perciò nei suoi post parla spesso delle sue letture, dei suoi studi e delle sue esperienze come fruitrice di libri, e ci fa avvertire una sorta di nostalgia per quel tipo di cultura che il mondo del web sta a poco a poco mettendo in secondo piano.
Se, come a me piace dire, io della litweb rappresento l'anima pensosa, umbratile, Ippolita rappresenta l'anima festosa, effervescente...
In fondo, nella scrittura, ognuno è alla ricerca della sua anima perduta...



  

domenica 23 novembre 2014

L’artista allo specchio: Rembrandt


Se la morte palpitasse nel mio cuore avrebbe sicuramente il tuo volto, mio pittore: un volto oscuro, eppure ridente! Un volto solcato da ombre, ma segnato anche da una luce eterna, la stessa che ho visto nei tuoi occhi, allo specchio, mentre tu la dipingevi nella tua tarda primavera.

mercoledì 19 novembre 2014

...chi ama non ha paura di volare!




....Shakespeare scriveva che l'amore si nutre di colombe, e che il loro sangue caldo genera pensieri caldi che a loro volta generano azioni calde, e che le calde azioni sono appunto l'amore...
...e così ho finalmente realizzato cosa sia l'amore: sangue caldo che entra nelle vene, che circola nell'anima e che si trasforma in sentimenti pensieri desideri attese speranze gioie dolori e affanni...
...mentre con i propri consanguinei questo processo avviene in modo naturale, con la propria amata o il proprio amato c'è bisogno di un processo magico, di una metamorfosi, di una magia quotidiana, perché quando accade, accade in una maniera impercettibile, sottile, intrasparente, silenziosa...
questa magia avviene in modo inconsapevole... e leggera...
...piano piano è come se i nostri globuli si riempissino dell'essenza altrui e cominciassero a dare vita alla nostra trasformazione, a potenziare la nostra vitalità...
e quando il sangue caldo dell'amore comincia a circolare sembra che al cuore spuntino ali... e si è presi da un grande desiderio di danzare!
Ecco perché chi ama non ha paura di volare!