sabato 8 marzo 2014

La vita si nasconde negli anfratti polverosi dei tappeti...

La vita si nasconde negli anfratti polverosi dei tappeti, tra il silenzio delle mani che si tacciano, o sopra quell’antica balaustra che s'affaccia, aspettando che arrivi il tempo dove le memorie si spengono e gli usi e abusi più non corrispondono ai vuoti della sera, ma si fanno pallide sirene, immagini cartacee che volteggiano nell’aria e che perdono di peso e consistenza, e che, come blocchi di cemento, ingombrano lo spazio….

foglie spoglie


La luce s’accartoccia nella foglia gialla all’imbrunire. Riflessi gialli cigolano in una bottiglia vuota di spumante, avanti indietro senza sosta. Flebili rintocchi oscillano nel vuoto e gli incubi non cancellano le ombre della sera che oblunghe s’affollano nella mente. E a me non resta che partire da questo mondo perché qui tutto è fermo.


Ah, se i desideri fossero candida neve, che fiocco dopo fiocco, soffice e leggera, s’accumula sul fondo della schiena, sopportarne il peso sarebbe un gioco da ragazzi! Ma i desideri son grandine che non si scioglie e s’abbatte a scudisciate sulla pelle, violenta e impura come quella di un tamburo.

Io sono ciò che scrivo


Non chiedermi chi sono.
A questa domanda non so cosa rispondere.